Avvelenamento del cane: come reagire?

Salute del cane

Quando un cane √® vittima di un avvelenamentoil suo padrone deve reagire con urgenza ma con discernimento, perch√© certi atteggiamenti possono peggiorare la salute dell’animale e persino portarlo alla morte. √ą quindi meglio conoscere il sintomi diversi che possono indicare un avvelenamento per poterlo gestire correttamente. Ma √® comunque necessario identificare la causa, perch√© la stessa cura non deve essere applicata in tutti i casi. Facciamo il punto della situazione.

Avvelenamento del cane: le diverse cause

Un cane può essere avvelenato da :

  • Un prodotto domestico o industriale tossico,
  • Una pianta come il mughetto, l’acacia, la yucca, l’oleandro, il ficus, il ciclamino o l’ortensia, l’anemone e molte altre, alcune delle quali sono mortali,
  • Una medicina per gli esseri umani,
  • Un veleno come quello per i topi,
  • Alimenti contaminati,
  • Un cibo di buona qualit√†, ma che non pu√≤ digerire perch√© non √® destinato a lui.

A proposito di cibi tossici, uno dei migliori esempi √® il cioccolato fondente che contiene poca caffeina ma √® molto ricca dell’alcaloide teobromina. Sebbene sia eccellente per gli esseri umani, √® estremamente tossico per i cani. Infatti, solo 2 grammi di cioccolato fondente per chilo possono causare un avvelenamento fatale nei cani, ovvero 30 g per un animale di 15 kg. Solo la met√† pu√≤ portare alla morte del cane se, inoltre, √® allergico a uno dei componenti del cacao!

Il proprietario dell’animale avvelenato pu√≤ notare immediatamente che il suo cane non sta affatto bene, senza conoscerne il motivo. √ą molto importante non banalizzare la condizione dell’animale e non reagire il pi√Ļ rapidamente possibile ma √® indispensabile mantenere la propria compostezza per rassicurare il suo piccolo compagno.

Avvelenamento nei cani: i sintomi

Esistono diverse manifestazioni che possono far sospettare un avvelenamento del cane. Ad esempio, si può osservare :

Aumento della temperatura corporea del cane.

Si noti che in condizioni normali √® compresa tra 38,3 e 39,2¬įC. In caso di dubbio, √® utile misurare la temperatura rettale dell’animale con un termometro adeguato. Anche se non √® un segno specifico di avvelenamento, la febbre alta √® gi√† una prova che qualcosa non va.

Polso superiore a 180 battiti al minuto.

Questo fatto da solo giustifica un consulto d’emergenza. Per esaminare il polso del caneIl proprietario pu√≤ semplicemente appoggiare la mano sul lato sinistro del petto del cane e contare il battito cardiaco per 20 secondi. Moltiplicando il risultato per 3, si ottiene approssimativamente il numero di pulsazioni al minuto (il polso non √® sempre molto regolare). √ą importante notare se il polso √® perfettamente regolare o meno per informare il veterinario.

Cambiamento di colore della lingua e delle gengive del cane.

Va bene anche se sono rosa. Tuttavia, se il colore della lingua e delle gengive diventa viola, rosso scuro o bianco, c’√® davvero da preoccuparsi. Allo stesso modo, la pressione con il pollice sulle gengive del cane non deve provocare uno sbiancamento superiore a 2 o 3 secondi.

Il cane sembra soffrire.

L’avvelenamento provoca di solito dolore addominale pi√Ļ o meno violenti.

Oltre a queste manifestazioni, alcuni sintomi possono confermare l’avvelenamento del cane, come ad esempio

  • Salivazione abbondante,
  • Vomito,
  • Diarrea,
  • Tremori,
  • Rifiuto di mangiare,
  • Un ansimare profondo che dura pi√Ļ di mezz’ora nonostante l’animale sia stato messo a riposo,
  • Eccitazione inspiegabile,
  • Difficolt√† di respirazione,
  • Problemi cardiaci,
  • Disorientamento,
  • Spasmi muscolari,
  • Difficolt√† a camminare,
  • Perdita di equilibrio al punto che l’animale non riesce a stare in piedi,
  • Sanguinamento.

Il cane avvelenato non presenta tutti questi sintomi, ma almeno diversi, e l’elenco varia a seconda del veleno ingerito.

√ą molto importante che il proprietario che sospetta che il suo cane sia stato avvelenato prenda nota di tutte le manifestazioni e i sintomi che il suo piccolo compagno manifesta, per poi riferirli al medico veterinario. √ą inoltre necessario annotare i tempi e la durata di questi sintomi, nonch√© la loro evoluzione. Questo pu√≤ essere molto utile per il professionista e consentirgli di diagnosticare l’avvelenamento il pi√Ļ rapidamente possibile.

Se il veleno viene identificato dal proprietario, √® ovviamente indispensabile portare la confezione o la bottiglia al consulto. In ogni caso, √® necessario ottenere al pi√Ļ presto le informazioni riportate sulla confezione, come l’esatta composizione del prodotto e il numero di telefono del centro antiveleni.

Naturalmente, il cane potrebbe essere stato avvelenato all’esterno, durante una delle sue passeggiate solitarie. L’identificazione del veleno in questo caso √® piuttosto difficile.

Come reagire quando il cane è stato avvelenato?

Anche se il proprietario non ha ancora la conferma che il suo cane √® effettivamente vittima di un avvelenamento, se c’√® il minimo dubbio deve :

  • Recatevi con urgenza presso la clinica veterinaria della vostra zona o presso lo studio del vostro veterinario abituale.
  • Chiamare un Centro Antiveleni o il numero riportato sulla confezione del prodotto sospetto.

Va notato che in Italia esistono due centri di controllo dei veleni veterinari, ovvero

  • Il Centro per il veleno e l’ambiente degli animali occidentali (CAPAE-West) di Nantes (44), raggiungibile all’indirizzo 02 40 68 77 40
  • Il Centro nazionale di informazione tossicologica veterinaria (CNITV) di Marcy-L’Etoile (69) il cui numero √® 04 78 87 10 40

Ogni centro antiveleni per la salute degli animali è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Nessuno dei due è sovvenzionato. Solo le donazioni volontarie del pubblico e gli onorari dei veterinari permettono loro di operare. Le informazioni e i consigli forniti sono di alta qualità, in quanto sono forniti da Ricercatori così come da veterinari e gli studenti che studiano per diventare veterinari.

Cane avvelenato: cosa non fare

Al fine di non accelerare la circolazione della sostanza tossica nell’organismo dell’animale In nessun caso si deve dare al cane acqua o latte da bere, n√© si deve cercare di farlo mangiare.

Non tentare mai di indurre il vomito in un cane se si sospetta un avvelenamento, poich√© il vomito pu√≤ causare gravi ustioni all’esofago.

Non devono essere somministrati farmaci di alcun tipo.

Il cane √® un animale avido, noto per la sua golosit√†. √ą quindi particolarmente esposti ai rischi di avvelenamento perch√© √® capace di mangiare qualsiasi cosa, anche se √® perfettamente nutrito dai suoi proprietari. Per proteggere il vostro cane, dovreste cercare di insegnargli fin da piccolo a non accettare cibo dagli estranei e a non mangiare nulla che non gli sia stato dato dal padrone. Pertanto, se questi principi di base vengono perfettamente inculcati nell’animale, questo non prender√† l’abitudine di mangiare tutto ci√≤ che trova durante le sue scorribande, sia in citt√† che in campagna.

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